Danielzone, ovvero la mia zona, non è un luogo fisico, non è una filosofia di vita né un’ideologia. È semplicemente la mia vita, tutto ciò che mi circonda, che entra nella sfera del mio vivere quotidiano, quello in cui credo, la mia famiglia, il mio lavoro, quello che penso, i miei sentimenti, le mie amicizie, tutto questo è “danielzone”. Se siete interessati di fede, medicina, etica, salute, sport...siete i benvenuti.
24 novembre 2011
La tazza nera!
Questo è il luogo dove trascorro buona parte delle mie 38 ore settimanali di lavoro. Breve descrizione... è la stanza del Direttore del Servizio, che invece di fare come fanno tutti i suoi pari, ovvero scegliere la stanza migliore e segregare nelle topaie gli ultimi arrivati, ha pensato bene di creare una stanza con tre postazioni lavorative e di circondarsi dei suoi collaboratori più giovani.
Dettagli... al centro della scrivania si erge una meraviglia tecnologica, il mio mitico pc che in questo periodo sfoggia un austero black desktop. Alla destra della tastiera due prugne (Guadagnare salute... 5 porzioni di frutta/verdura al giorno... etc, etc...), di fronte alla tastiera l'astuccio che mi ha regalato mia nonna Lidia... sembra un cimelio del 15-18... in realtà è una delle tante cose raffazzonate che le sue operosissime mani hanno sistemato nelle prime fasi della sua demenza. Alla sinistra della tastiera si può ammirare la mitica "tazza nera"... Ogni operatore del SISP ha la sua tazza e ben presto tutte le tazze saranno personalizzate con nome e cognome; la mia tazza è uno dei soli tre esemplari di tazza nera esistenti al SISP... certe cose bisogna guadagnarsele!
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